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CATANZARO

I greci chiamavano gli abitanti di questa zona “Italoi”, in riferimento al loro re Italo, che secondo la leggenda discendeva dai troiani. Sotto l’imperatore Augusto l’intera Calabria venne denominata Italia, nome poi esteso a tutta la penisola.
Oggi la zona più rinomata è quella tra Catanzaro e Soverato, nel centro del Golfo di Squillace: qui si alternano splendide scogliere a lunghi tratti di spiaggia bianchissima.
La provincia è famosa per il turismo marittimo, specialmente sulla costa ionica, ma non bisogna dimenticare la zona della Sila. Alle sue pendici sono da visitare Cortale, Taverna, Tiriolo.

A Catanzaro uno dei monumenti principali è il Duomo che ospita, al suo interno, la Madonna col Bambino, statua di Antonello Gagini da Messina risalente al XVI secolo. La Torre Normanna, dalla forma quadrata e merlata, è quanto rimane dei resti di un antico castello normanno. La Villa Trieste è circondata da splendidi giardini che contengono piante rare e busti di marmo di personaggi famosi della regione. Inoltre, il Belvedere è un punto panoramico perfetto per ammirare la valle della Fiumarella e il Golfo di Squillace. Il Museo Provinciale, posto nella Villa Comunale, raccoglie, poi, reperti preistorici e collezioni di monete antiche.

Soverato, chiamata la perla dello Ionio, è la prima città turistica della Calabria, famosa perla sua movida e le decine di locali notturni. Montepaone è composta dall’antico borgo nell’entroterra e dal Lido, affacciato sulla Costa dei Saraceni o Costa degli Aranci.

Catanzaro Lido, specializzata nel turismo marittimo, è una meta ideale sia per chi vuole vivere la movida notturna sia per chi è appassionato di sport acquatici come le immersioni, il wind surf e lo sci nautico. Sul territorio è nato, inoltre, il primo parco avventura della Calabria, a Zagarise, nel cuore del Parco Nazionale della Sila (Piccola). Qui le attività sono moltissime e adatte a tutta la famiglia: trekking, mountain bike, orienteering, arrampicata sportiva.

Alla base della cucina tipica della provincia di Catanzaro ci sono elementi semplici e genuini come l’olio d’oliva, il peperoncino e il pane integrale. Le specialità locali sono la pasta chjna – una pasta ripiena con provola, uova sode, soppressata e condita con ragù di carne e formaggio grattugiato – e la ciambrotta, una pietanza vegetariana a base di pasta asciutta con un condimento di uova fritte e pecorino. Il piatto più famoso fra i secondi è U Murzeddhu, una particolare trippa cucinata a fuoco lento, con salsa piccante. Il Morzello si mangia dentro un particolare pane di forma circolare tipico di Catanzaro che si chiama Pitta.

Ci sono poi le stigghiole, cioè interiora di capretto, vitello o maiale cucinate con pomodoro, verdure e peperoncino. Da segnalare sono, ancora, gli insaccati come la soppressata e formaggi fra cui i butirri, ovvero un tipo di caciocavallo con l’interno di burro. Dolci caratteristici sono le “crocette”: fichi secchi ripieni di noci, cannella, cedro candito e cotti al forno. I dolci vengono accompagnati dal vino Malvasia locale, mentre per i vini da pasto sono ottimi tutti i vari vini prodotti nelle colline della provincia.

I NOSTRI PRODOTTI

Caffè, Antipasti Campagnoli, Patè di Funghi e Carciofi, Peperoncino, Crocette di Fichi.

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