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TRAPANI (Marsala, San Vito Lo Capo, Favignana)

Trapani, città posta in estremità della Sicilia occidentale, offre diverse possibilità al turista: mare, cultura, tranquillità, natura. Le coste della provincia sono quasi totalmente balneabili: si passa dalla splendida spiaggia di San Vito Lo Capo, agli scorci stupefacenti delle isole Egadi e della Riserva dello Zingaro.
Culturalmente offre diverse possibilità: dalla storica e scientifica Erice, ai parchi archeologici di Segesta e Selinunte, allo splendido barocco di Trapani, Marsala e Mazara del Vallo. Bosco Scorace, Montagna Grande, Riserva dello Zingaro, Marettimo, Monte Inici offrono degli splendidi itinerari naturalistici per gli appassionati del genere. E per chi volesse semplicemente riposarsi, a Trapani potrà farlo: la città non è caotica, la campagna è a portata di mano, e diversi posti dove recarsi al mare senza la ressa della spiaggia sono vicinissimi alla città.

MARSALA
A spingere il visitatore verso la parte più occidentale della Sicilia sono le moltissime combinazioni della storia che formano un paesaggio incantevole, con infiniti punti di vista. Sulla punta estrema dell’isola c’è Marsala con i suoi colori giallo tufo, azzurro mare, rosso tramonto, bianco sale, verde vigneto. Da un lato la protegge Erice, dall’altro l’abbracciano Segesta e Selinunte; guarda alle vicine isole Egadi e verso l’Africa.
Ha nel mare una delle sue principali risorse economiche e turistiche, mentre l’agricoltura, con i suoi ottomila ettari di vigneti, alimenta l’industria del vino: oltre un milione di ettolitri l’anno di bianchi, rossi e liquorosi, tra i quali il nobile marsala.
Nel 1773, la storia di Marsala cammina di pari passo con quella dell’omonimo vino grazie agli Inglesi: prima John Woodhouse, poi Ingham e Whitaker, scoprono e valorizzano la più antica Doc d’Italia. Dieci anni dopo, i Florio saranno i primi italiani a commercializzare il marsala. Con lo sbarco di Giuseppe Garibaldi – 11 maggio 1860 – questa Città inizia a scrivere una delle più belle pagine del Risorgimento che, un anno dopo, culminerà nell’Italia unita e repubblicana.
Oggi Marsala conserva ancora il suo carattere archeologico, marinaro, garibaldino ed è città del vino, di fiori, sale, fragole e ceramica. Qui, colori, sapori e profumi di Sicilia s’incontrano in un territorio che, tra stradine del centro storico e borgate dell’entroterra, continua a coltivare la tipica ospitalità mediterranea.
Erice, città medievale, è ricca di storia e tradizioni che ancora persistono con il passar dei secoli. Molteplici sono le peculiarità della cittadina medievale, rendendola unica nel suo genere. Un vero e proprio luogo di pace, arricchito da panorami mozzafiato, che si estendono dall’entroterra Occidentale della Sicilia, fino ad arrivare alle suggestive Isole Egadi.
Ogni scorcio e ogni via del borgo sono arricchite da innumerevoli botteghe, che espongono attraverso le proprie vetrine prodotti locali di ogni genere. E’ difficile non fermarsi a guardare con attenzione le coloratissime ceramiche, i tappeti variopinti e i prelibati dolci che vengono accuratamente realizzate a mano dagli artigiani locali.

PACECO
Paceco è una piccola cittadina vicino Trapani. Un piccolo centro rurale dove è possibile trovare tranquillità e trascorrere una piacevole e rilassante vacanza in un contesto rustico e paesano. Da visitare la Chiesa Madre, SS Crocefisso, edificata nel 1623, sulla piazza principale dove si estende il sagrato con la scalinata. Nel territorio di Paceco (Frazione Nubia) si estendono le famose Saline di Trapani, Riserva Naturale Orientata. Fra i principali prodotti agricoli figurano l’aglio rosso di Nubia ed il melone d’inverno (“cartucciaro”). Paceco integra un’economia agricola con quella d’imprese per la lavorazione dei marmi e dell’attività delle saline.

PANTELLERIA
La sua posizione al centro del Mediterraneo ha avuto, in passato, un ruolo chiave per i traffici commerciali.
Le numerose aree archeologiche e i reperti ritrovati finora ne sono la testimonianza più evidente.
Pantelleria è un’isola turistica dalle enormi potenzialità. Possiede numerose spiagge fra le più belle d’Italia, come Arco dell’Elefante e Balata dei Turchi. Essendo un’isola di origine vulcanica, si assiste a continui fenomeni di vulcanesimo secondario in diverse parti del Territorio. Affascinanti fuoriuscite di vapore acqueo, tanto in terra quanto in mare, rendono alcuni posti unici al mondo: Favare, Nikà, Gadir.

Dal 2015 l’UNESCO ha inserito la Vite ad Alberello di Pantelleria nell’elenco dei beni immateriali patrimonio dell’umanità.
Un ulteriore riconoscimento che marca ancora di più le caratteristiche peculiari di un territorio quale è quello di Pantelleria.
Vanno sicuramente ricordati i famosi Dammusi: antiche abitazioni tipiche caratterizzate dal tetto a cupola e da spessi muri rivestiti in pietra lavica locale che tutt’oggi vengono utilizzate soprattutto come case vacanze per i turisti.

SAN VITO LO CAPO
Adagiato sulla bellissima spiaggia che lo ha reso famoso in tutto il mondo, San Vito Lo Capo, con il suo clima mite anche in inverno, è una delle mete più amate della Sicilia occidentale e si trova a pochi chilometri dalla famosa Riserva Naturale dello Zingaro. L’atmosfera mediterranea che vi si respira, la ricchezza di bellezze naturalistiche e le numerose opportunità culturali dei dintorni rendono San Vito Lo Capo la meta ideale per una vacanza al mare con tutta la famiglia.
Il cuore del paese è Piazza Santuario che si affaccia sulla via Savoia, ricca di negozi e locali, frequentatissima soprattutto la sera, luogo di incontro preferito per lo shopping e il relax. In piazza si svolgono concerti e spettacoli e si esibiscono anche artisti di strada nelle lunghe e calde serate estive, mentre nei locali sulla spiaggia i giovani s’incontrano al tramonto per simpatici Happy Hour.
Un angolo molto caratteristico di San Vito Lo Capo è via Venza, una stradina minuscola che si trova a pochi passi dal Santuario e che in estate diventa un salotto culturale dove si svolge una delle manifestazioni più amate dai villeggianti “Libri autori e buganvillee”.
L’architettura del paese è caratterizzata da case basse e bianche, lungo le stradine, gelsomini profumati inebriano l’aria, mentre sulle costruzioni più antiche si aprono grandi portoni colorati che un tempo servivano per lasciare passare i carretti.
Alcuni antichi bagli sono stati sapientemente restaurati, mantenendo intatto tutto il loro fascino, per farne Appartamenti per Vacanza o B&B, mentre le abitazioni più semplici hanno fatto posto a numerosi locali in stile mediterraneo, semplici ed accoglienti.
La gente di San Vito Lo Capo ama molto il verde e quasi tutti curano personalmente le aiuole davanti alle loro abitazioni. Un vero tripudio di rose, margherite, viole, ibiscus, bounganville che inebriano l’aria e non lasciano indifferenti i passanti.
Ma è sulla bellissima spiaggia dove tutti si incontrano e trascorrono rilassati le ore più calde della giornata. Una lunga striscia di sabbia finissima, un mare dai colori smaglianti, acque basse e sicure anche per i più piccini, un gioiello incastonato tra il maestoso Monte Monaco e la parete rocciosa della Piana dell’Egitarso, da fare invidia alle migliori spiagge caraibiche.

Romantico e affascinante è il Faro di San Vito Lo Capo che col suo fascio di luce illumina la sera tutta la baia. Nelle vicinanze del Porto, dove si trovano le barche dei pescatori e le imbarcazioni turistiche, si può ammirare il Torrazzo, una piccola torre di origine araba, posta anticamente a difesa del borgo, situata al centro di un’area verde dedicata ai bambini.
Un altro edificio che merita sicuramente una visita è Palazzo La Porta, nuova sede del Municipio, costruito nel XIX secolo.
Per chi ama camminare c’è solo l’imbarazzo della scelta, numerosi sentieri si arrampicano su per le colline circostanti e dentro le due Riserve, quella dello Zingaro e quella di Monte Cofano, un’esperienza davvero unica dal punto di vista naturalistico e paesaggistico.
La manifestazione più attesa dell’anno rimane comunque la settimana dedicata al Cous Cous Fest che si svolge ogni anno a fine settembre. Una kermesse che dal 1997 riunisce attorno al tipico piatto di origine araba, il mondo intero. Un momento di grande festa all’insegna della pace tra i popoli.
San Vito Lo Capo diventa in quei giorni il cuore culturale e gastronomico non solo della Sicilia ma di tutto il Mediterraneo.

LA RISERVA DELLE ISOLE EGADI
L’arcipelago delle Egadi è situato all’estremità occidentale della Sicilia, a poche miglia da Trapani, ed è composto dalle isole di Favignana, Levanzo, Marettimo, l’isolotto di Formica e lo scoglio di Maraone. Le isole Egadi sono incastonate in splendide acque cristalline, e ospitano una ricca e variegata flora e fauna marina.

Tali caratteristiche rendono questo arcipelago una meta ambita per gli appassionati dello snorkeling, delle immersioni e della vela. Le bellezze naturali che caratterizzano le acque di Favignana, Levanzo e Marettimo si estendono anche alla terraferma. Infatti, per coloro che amano passeggiate immerse nella natura, le isole Egadi mostrano una ricca vegetazione dove non mancano piante endemiche con proprietà officinali, mentre dal punto faunistico rivestono rilevante importanza gli uccelli.

Al fine di preservare le bellezze naturali dell’arcipelago, è stata recentemente istituita l’Area Marina Protetta (AMP) delle Isole Egadi, la più grande riserva marina d’Europa. Amministrativamente le Egadi fanno parte del comune di Favignana, e contano in tutto 4300 residenti.

L’isolotto di Formica: L’isolotto di Formica è un piccolo lembo di terra, quasi un grosso scoglio che trae il suo nome dalla singolare “invasione” di formiche sui suoi scogli coperti di una pianta viscosa. Sull’isolotto esiste ancora una vecchia tonnara a testimonianza del fatto che Formica fu sede della seconda tonnara delle Isole Egadi.

LA RISERVA DELLO ZINGARO
Lo Zingaro è un vero paradiso della natura per la grande varietà di ambienti naturali presenti sui suoi 1.600 ettari. La costa si apre sul mare con muraglioni calcarei alti e frastagliati, interrotti da calette, anfratti rocciosi e grotte.

SEGESTA
A 400 metri si altezza, a pochi chilometri da Calatafimi, c’è uno dei posti più suggestivi di tutta la Sicilia: Segesta.
Segesta, famosa per il suo tempio dorico ed il teatro, vive oggi una nuova stagione di scoperte, dovute a scavi archeologici, che permettono di fare una ricostruzione storica delle diverse culture umane che l’hanno popolata nel corso dei secoli.

Secondo gli ultimi ritrovamenti archeologici e studi scientifici per la ricostruzione delle diverse epoche storiche e della struttura urbanistica della città, probabilmente, sull’acropoli posta a Nord, dove si trova il teatro, esistevano un tempo, un castello, una moschea e una chiesa.

Il tempio dorico è indubbiamente il monumento che più rappresenta Segesta. Lasciato probabilmente incompiuto, il Tempio di Segesta è di una bellezza indescrivibile ed è uno dei meglio conservati in Sicilia. Esso domina il paesaggio e non s’impone sulla natura circostante.

I NOSTRI PRODOTTI

Vini Duca Salaparuta, Marsala Florio, Vini Corvo, Condimento Pasta con Sarde, Acciughe a Filetti.

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